Chi siamo

mircochi

DIRETTORE ARTISTICO:

M° MIRCO BUSSI

Classe 1986, nato a Guardiagrele, residente a Pretoro e abruzzese DOC.

Mi sono diplomato in clarinetto giovanissimo e fin da subito ho iniziato a fare della mia passione il mio lavoro.  Il clarinetto mi ha permesso di andare incontro al mondo, viaggiare in tanti posti, conoscere tanta gente e ammirare l’arte in tutte le sue forme.

Il Festival Suoni della Majella è stato fondato nel 2015 da Mirco Bussi ed è animato dall’ associazione non profit Culturale Musicale Maja. Sin dagli esordi è stato accolto con entusiasmo da un numeroso pubblico di appassionati, provenienti da tutto il mondo, diventando in breve tempo uno dei maggiori eventi culturali della regione Abruzzo. Ogni anno a Luglio il Festival propone un programma multiforme di capolavori della musica da camera, e del jazz interpretati da artisti di fama internazionale e stelle nascenti.

Il Festival Suoni della Majella vuole coltivare le nuove generazioni di musicisti , premiando il loro talento e i loro meriti. Ogni anno contribuisce ad arricchire la formazione di giovani musicisti: statunitensi, europei, italiani e dal resto del mondo, tutti sono benvenuti a Pretoro in Abruzzo, ed è bellissimo vedere e sentire per ogni via, piazzetta dei musicisti alle prese con le loro prove in vista dei concerti. Rappresenta una grande risorsa per il territorio in quanto la musica riempie l’aria e i cuori di gioia. Nella terza edizione sono previsti circa 60 studenti che soggiorneranno e “vivranno” il borgo medioevale, scoprendo alcune meraviglie della nostra regione Abruzzo.

Parteciperanno docenti di chiara fama internazionale come: David Brutti, Emiliano Zenodocchio, Andrea Chindamo, Gianluigi Fiordaliso, Matteo Gaspari, Leontino Iezzi, Fabio Selvini, Paolo Angelucci, Giovanni Punzi. Sono previsti circa 15 concerti, sia dei docenti e sia dei studenti, nei luoghi di elevato livello culturale, storico, naturalistico e paesaggistico dell’Abruzzo.

La possibilità di entrare in contatto con maestri e artisti di fama consolidata e l’opportunità di studiare, provare e suonare al loro fianco rappresenta un’occasione di eccezionale valore per la formazione e la carriera di un giovane musicista. In tutti i concerti del Festival Suoni della Majella, il pubblico ha risposto in maniera calorosa riempiendo tutte le platee e regalando agli artisti lunghi applausi. Il Festival Suoni della Majella è stata una scommessa personale e ora posso affermare di essere a buon punto, perché ad ogni edizione ci sono sempre più studenti e concerti. Io voglio creare in Abruzzo un evento non fine a se stesso,  ma un richiamo culturale che ci faccia conoscere nel mondo per l’arte della musica, per il nostro territorio, per le persone, per le tradizioni e che permetta alla nostra gente di assistere a dei concerti di altissimo livello “sotto casa”. Solo con la conoscenza si combatte l’ignoranza.